an absolutely extraordinary musical talent, a pianist of unusual insight, maturity and artistic magination… His keen intelligence, impeccable musical taste and sophisticated technique afford him interpretations of extreme beauty and emotional power…
(Lev Natochenny).

Filippo Balducci
pianist
 

 

 


 

 

 

 

New CD released

Scriabine. Portrait d'un visionnaire
Filippo Balducci
pianoforte
© 2015 • www.digressionemusic.it • distribuzione Milano Dischi

Recorded to Music Suite • July 2015
Mastering: Audionova Studio 4 • Matera
Sound engineer: Eustacchio Montemurro

 

 

The wonderful recordings performed since the 1970s by some of the greatest piano interpreters show how popular Alexander Scriabin has been among pianists. Yet, he still does not have the reputation he deserves among the public.
Nevertheless, Scriabin is one of the most brilliant and original musicians in the history of music as well as a true revolutionary personality. Starting from a romantic language, he soon pushed tension and dissonance to the point of disintegration of tonality. Such a surprising transformation has aroused diverging opinions even among Scriabin’s most passionate supporters: some of them claim they recognize the 'real Scriabin' only in his last compositions, whereas others merely love the passionate and sensual character of his first works and do not completely understand the cryptic and atonal style of his later period.
A century after his death, Filippo Balducci pays tribute to the composer with a precious recording that describes the evolution of his style

 

Nonostante sia molto amato dai pianisti – lo dimostrano le bellissime incisioni che, soprattutto a partire dagli anni ’70, hanno realizzato i più grandi interpreti - Skrjabin ancora oggi non ha la fama che merita presso il grande pubblico. Eppure è uno dei musicisti più geniali e originali della Storia della Musica: un vero rivoluzionario. Partendo da un linguaggio romantico ha spinto la tensione e la dissonanza fino alla disgregazione della tonalità. La trasformazione è stata così sorprendente da dividere persino i suoi più appassionati sostenitori: alcuni di essi infatti credono di riconoscere il ‘vero Skrjabin’ solo nelle ultime composizioni mentre altri amano solo il carattere appassionato e sensuale delle prime opere e non comprendono lo stile criptico e atonale dell’ultimo periodo. Nel centenario della morte, Filippo Balducci, autore tra l'altro del saggio Musica dell'apocalisse: la rivoluzione di Scriabin, rende omaggio al maestro con questa preziosa incisione che ne descrive l'evoluzione stilistica con pere significative: si parte dai primi esperimenti fortemente influenzati da Chopin (Mazurka op. 3 n. 7, 24 Preludi op. 11) per approdare, attraverso due Sonata "simboliste" (la Sonata-Fantasia n. 2 op. 19 e la Sonata n. 4 op. 30) alla esoterica Sonata n. 9 op. 68 nota coma la "Messa nera".

 

 

 

   
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Filippo Balducci pianist ©

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info@filippobalducci.info

 



 

 

 

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