an absolutely extraordinary musical talent, a pianist of unusual insight, maturity and artistic magination… His keen intelligence, impeccable musical taste and sophisticated technique afford him interpretations of extreme beauty and emotional power…
(Lev Natochenny).

Filippo Balducci
pianist
 

 

 


 

 

 

 

Filippo Balducci

 

Filippo Balducci graduated summa cum laude and mention of honour from the Conservatory of Music “N. Piccinni” in Bari under the direction of Angela Montemurro. He continued his studies with Fausto Zadra at the “Ecole Internationale de Piano” in Lausanne as well as Aquiles Delle Vigne at the Ecole Normale “A.Cortot” in Paris. The professional relationship both with Montemurro, Zadra and Delle Vigne has been fundamental for Balducci’s vocational training. 

He also attended numerous master classes with, among others, Sergio Fiorentino, Jorg Demus, Gyorgy Sandor,  Paul Badura Skoda, Michele Marvulli, Luis De Maura Castro, Lev Natochenny, Vladimir Feltsmann, at the most important training Academies in Europe and U.S., such as the Music Festival of Merano, the University of Hartford-Connecticut, the Piano Academy of Imola, the Music Academy of Pescara. He was also granted several scholarships based on merit and repeatedly hired for concerts.  

The fruitful cooperation with Benedetto Lupo, under whose direction he successfully obtained a Master Degree in Piano, has been particularly inspiring for Balducci’s career. 

Since his early youth, Filippo Balducci has succeeded in several national and international piano-competitions:  He won the absolute first prize in Osimo, Lamezia Terme and Caserta; He also won the second prize in the competitions “S. Rachmaninoff” in Morcone and “F.Liszt” in Lucca as well as the third prize in Senigallia. The highlights of Balducci’s career are, however, the international competitions in Enna (first prize), Pinerolo (second prize) as well as in the A.M.S.A World Piano Competition, in Cincinnati (ex-aequo second prize, first not assigned). 

 

 

 

 

He started his brilliant and intense activity as a concert artist when he was only 13, performing throughout his career in some of the most important venues in Italy (Arezzo, Bari, Campobasso, Grosseto, Merano, Milan, Varese, Naples, Pescara, Perugia, Ravello, Rome, Taranto, Trieste etc.) and abroad. (Paris, Nice, Lausanne, Lugano, Mannheim, Madrid, Bilbao, Izola, Adana, Hartford, Cincinnati). He has also performed as a soloist along with several orchestras such as the Mozart Camerata de Lausanne, the Italian Philharmonic Orchestra, the International Orchestra of Magna Grecia, the Insubric Orchestra, the Turkish State Symphony Orchestra, the New Philharmonic Orchestra, the “Mario Gusella” Orchestra of Pescara, the Chamber EurOchestra of Bari and the Italian Symphonietta, all conducted, among others, by Marc Andreae, Enrique Batiz, Maurizio Billi, Umberto Cattini, Josif Conta, Roberto Gianola, Beat Hofstetter, Julius Kalmar, Francesco Lentini, Giovanni Battista Mazza, Domenico Molinini, Roberto Misto, Aldo Sisillo, Fausto Zadra. 

Filippo Balducci recorded for radio networks such as Italian RAI and American WGUC as well as participated in the well-known Italian music festival "Monografie sul '900 e dintorni", where he won the critics’ award "Franco Abbiati", and performed the VII Dialogue for two Pianos and Orchestra by Gianfranco Malipiero, along with his fellow-pianist Anna Maria Strano. The entire concert was recorded by Stradivarius.  

Filippo Balducci has devoted particular attention to Chamber Music since 1994, when he was granted the scholarship for the workshop “Young European Pianists of Chamber Music” hold by Pavel Vernikov and Fausto Zadra. He has performed important pages from the repertoire for piano and arches, from the Duet to the Quintet, in prestigious venues, such as the Auditorium “De Singel” in Antwerp, the Royal Conservatory of Bruxelles, and the Euro-festival of Camerino. He has also attended several Chamber-music courses with the Trio of Trieste, Konstantin Bogino and Igor Oistrach. 

As a passionate interpreter of Aleksandr Skrjabin, Balducci has recently recorded an album entitled Scriabine portrait d'un visionnaire. In 2013 he wrote the book Musica dell’apocalisse: la rivoluzione di Scriabin published by SBF as part of the musicological series edited by Alessandro Zignani, also available in all e-book stores. In 2015, he dedicated most of his concerts to Scriabin, some of which were held in the form of lectures-concerts, thus paying his personal homage to the great Russian composer on the hundredth anniversary of his death.

Balducci is currently professor of Piano at the Conservatory of Bari. He was Fausto Zadra’s personal assistant at the Ecole Internationale de Piano of Lausanne and the International Festival of the Mediterranean in Cullera, Valencia. He also worked closely with Delle Vigne at the Bain de Musique Festival of Flaine.

Balducci currently holds regular master classes at the “Aurofonie” Academy of Lugano, the EchoMusic Association in Monopoli as well as the “D.Sarro” Association in Trani. He has been a jury member at national and international piano competitions and he is founder and curator of the Corato Piano Festival.

 

Filippo Balducci

 

...un pianista dotato di straordinario intuito, maturità e immaginazione artistica ... la sua intelligenza acuta, l’impeccabile gusto musicale e la tecnica raffinata gli consentono di realizzare interpretazioni di estrema bellezza e forza emozionale... (Lev Natochenny).

 

Nella sua formazione sono stati fondamentali i rapporti con Angela Montemurro, nella cui classe al Conservatorio “Piccinni” di Bari si è diplomato col massimo dei voti, lode e menzione speciale, Fausto Zadra con cui si è diplomato all’Ecole Internationale de Piano di Losanna e Aquiles Delle Vigne con cui ha studiato all’Ecole Normale “A. Cortot” di Parigi. Ha seguito, inoltre, masterclasses con musicisti quali Sergio Fiorentino, Jorg Demus, Gyorgy Sandor, Paul Badura Skoda, Michele Marvulli, Luiz De Moura Castro, Lev Natochenny, Vladimir Feltsmann, presso le più importanti accademie di perfezionamento d’Europa e Stati Uniti, tra cui il Festival di Merano, l’Università di Hartford-Connecticut, l’Accademia Pianistica di Imola, l'Accademia Musicale Pescarese. In queste circostanze è stato più volte vincitore di borse di studio per merito o è stato ingaggiato per l'esecuzione di concerti. Molto proficuo e stimolante è stato il confronto con il pianista Benedetto Lupo, con cui ha conseguito la Laurea di II livello in Pianoforte ad indirizzo solistico con la votazione di 110 e lode e menzione speciale del MIUR.

Filippo Balducci si è affermato in Concorsi Nazionali e Internazionali fin da giovanissimo, vincendo il Primo Premio assoluto ad Osimo, Lamezia T., Caserta; il Secondo al "S.Rachmaninoff" di Morcone e al "F.Liszt" di Lucca; il Terzo a Senigallia. I suoi successi più significativi in Concorsi Internazionali di esecuzione pianistica sono il Primo premio assoluto al “F. P. Neglia” di Enna, il Secondo a Pinerolo e il Secondo ex aequo (Primo Premio non assegnato) all'A.M.S.A. World Piano Competition di Cincinnati - USA.

L'intensa attività concertistica, iniziata a tredici anni, lo ha portato ad esibirsi nelle più importanti città in Italia, Francia, Svizzera, Germania, Belgio, Slovenia, Turchia, Stati Uniti. È stato solista con orchestre tra cui la Camerata Mozart di Losanna, la Filarmonica Italiana, l'Orchestra Internazionale della Magna Grecia, l’Orchestra internazionale dell’Insubria, la Sinfonica di Bari, l’Orchestra Sinfonica di Stato Turca, l'Orchestra Nuova Filarmonia, l'Orchestra “Mario Gusella” di Pescara, l'EurOrchestra da Camera di Bari, la Sinfonietta Italiana, l'Orchestra 1813 del Teatro sociale di Como, sotto la direzione di Marc Andreae, Enrique Batiz, Maurizio Billi, Umberto Cattini, Josif Conta, Roberto Gianola, Beat Hofstetter, Julius Kalmar, Francesco Lentini, Giovanni Battista Mazza, Roberto Misto, Domenico Molinini, Aldo Sisillo, Fausto Zadra.

È stato fra gli interpreti del Festival ”Monografie sul '900 e dintorni”, insignito del Premio della critica ”Franco Abbiati” e interamente inciso dalla Stradivarius.

Filippo Balducci dedica particolare attenzione anche alla Musica da Camera dal 1994, anno in cui partecipa, in qualità di borsista, al corso "Giovani Pianisti d'Europa nella Musica da Camera" con Pavel Vernikov e Fausto Zadra. Ha eseguito pagine significative del repertorio per pianoforte e archi dal Duo al Quintetto in sedi prestigiose quali l'Auditorium "De Singel" di Anversa, Il Reale Conservatorio di Bruxelles, Il Teatro Comunale di Ferrara, l'Euro-festival di Camerino. Ha seguito Corsi di Musica da Camera con il Trio di Trieste, Konstantin Bogino e Igor Oistrach.

È attualmente docente di Pianoforte principale presso il Conservatorio di Bari. Già assistente del M° Delle Vigne in Francia e del M° Zadra in Spagna e Svizzera, è regolarmente invitato a tenere corsi di perfezionamento presso l'Accademia “F. Chopin” di Lugano e a far parte delle giurie di Concorsi nazionali e internazionali.

Appassionato interprete di Aleksndr Skrjabin, ha inciso recentemente un cd per l’etichetta DigressioneMusic dal titolo Scriabine. Portrait d’un visionnaire ed è autore del saggio Musica dell’Apocalisse: la rivoluzione di Scriabin edito da SBF e disponibile anche in formato digitale. Ha dedicato tutti i recital del 2015 al grande compositore russo omaggiandolo nel centenario della morte.

Filippo Balducci è fondatore e direttore artistico dell’Associazione musicale Fausto Zadra e del Festival pianistico Città di Corato.
 

   
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